Il disturbo ossessivo compulsivo: conoscerlo e affrontarlo

disturbo ossessivo compulsivo

Il disturbo ossessivo compulsivo: conoscerlo e affrontarlo

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Che cos’è il disturbo ossessivo compulsivo?

Il disturbo ossessivo compulsivo, o doc, è un disturbo mentale che fa parte dei disturbi d’ansia. Circa un individuo su 50 ne è affetto, inoltre potrebbero esistere molte persone afflitte da DOC che lo nascondono o non ne parlano, e la percentuale quindi potrebbe essere più alta: si stima che ben il 2-3% della popolazione di molti stati ne sia affetto.

Nel disturbo si rileva la presenza di quelle che vengono definite ossessioni. Il soggetto le vive vive come assurde ed opprimenti, ma purtroppo non riesce a sottrarsene. Tra le ossessioni troviamo pensieri, impulsi, immagini, idee ricorrenti ed intrusivi, che invadono la mente del paziente durante la quotidianità generando ansia.

Ci sono poi le compulsioni, dove troviamo anche comportamenti ripetitivi (come lavarsi le mani, riordinare, pulire, accendere e spegnere interruttori) o pensieri ripetitivi (ad esempio contare) che la persona si sente costretta a mettere in atto. Tali comportamenti sono volti ad esorcizzare un disagio e spesso sono evidentemente eccessivi.

Non sono ancora state scoperte delle cause dirette del Disturbo ossessivo compulsivo.  Ci sono però alcuni fattori di rischio come la storia familiare (avere un familiare stretto che soffre di disturbo ossessivo compulsivo o molto rigido e disciplinato), eventi traumatici e la presenza di altri disturbi mentali.

Quali sono i sintomi?

I sintomi più comuni sono appunto le azioni o pensieri ripetitivi, ma anche lo sviluppo di ansia se questi pensieri o rituali vengono interrotti. Tra le ossessioni più comuni del disturbo ossessivo compulsivo troviamo:

  • Paura dello sporco, con il pensiero che il proprio corpo, in particolare le mani (spesso le mani) o altri oggetti siano ancora sporchi anche dopo multipli lavaggi.
  • Fobia di germi, batteri e malattie, caratterizzata dalla paura del contatto fisico e del contatto con superfici potenzialmente infette.
  • Dubbi frequenti su azioni quotidiane (ad esempio chiedersi più volte se è stata chiusa la macchina).
  • Ordine e simmetria con attacchi di ansia o disagio se i criteri di ordine non vengono rispettati.
  • Paura di perdere il controllo di se e  di fare del male a se stessi oppure agli altri.

 

Tra le compulsioni più comuni troviamo invece:

  • Pulirsi ossessivamente (in particolare fare spesso la doccia o lavarsi ripetutamente le mani).
  • Ricontrollare le proprie azioni (controllare più volte se si è chiusa la macchina o se si è spento il gas).
  • Riordinare costantemente i propri oggetti in modo estremamente schematico e razionale (ad esempio rispettando la simmetria o dando ad ogni oggetto un posto specifico).
  • Contare e ricontare oggetti.
  • Compulsioni mentali (ripetere una parola, una frase in loop nella propria mente).

 

Come si cura?

Il disturbo ossessivo compulsivo è una malattia che può invalidare a livelli molto alti la vita quotidiana di chi ne soffre. Studiare, lavorare o avere rapporti stabili anche nella propria famiglia diventa quasi impossibile. Spesso chi sta vicino a un paziente che soffre di un disturbo ossessivo compulsivo si sente obbligato a prendere parte ai rituali per non destabilizzare il familiare o partner, e ciò rischia di portare i membri del nucleo familiare ad alti livelli di stress.

Le linee guida internazionali indicano nella terapia farmacologica e nella terapia cognitivo-comportamentale i trattamenti più efficaci. Inoltre viene consigliata l’esposizione del soggetto allo stimolo o situazione che crea un trigger per un lasso di tempo sempre maggiore. In pratica, si abitua il soggetto a toccare oggetti che crede siano sporchi, o a non ricontrollare di aver chiuso la macchina, quindi ad affrontare le proprie paure un po’ alla volta. Lentamente il paziente inizierà a tollerare tempi sempre più lunghi, fino ad arrivare alla guarigione.

Un film che chi scrive consiglia a tutti di vedere è Qualcosa è cambiato, con Jack Nicholson ed Hellen Hunt. Il film racconta la storia di un uomo che soffre di disturbo ossessivo compulsivo che grazie all’amore trova la forza di sconfiggere la sua malattia.

Vi lascio con questo splendido video di Neil Hilborn, che recita un pezzo di slam poetry dove racconta come l’amore possa darci la forza di guarire e farci smettere di avere paura:

 

Illustrazione di @fullspiritquotes

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