La bellezza sarà ricominciare

– di Pierbruno Ricci

 
Cara Parigi,

cosa ti hanno fatto, ancora?

Stamattina c’è stato un momento, un brevissimo istante in cui ho creduto che gli eventi di ieri fossero semplicemente il frutto di un mio sogno lontano; un’illusione così debole che si è spenta immediatamente. Poi ho pensato che più di centoventi miei vicini di casa non potranno inseguire una semplice giornata. E quanti sono i parenti e gli amici di tanti innocenti? Un numero spaventoso di vite interrotte.

Ciò che mi paralizza è che stavolta quelle identità non sono così distanti dalla mia finestra e che ieri sera avrei potuto essere io nascosto sotto un tavolo a pregare che non si spegnesse tutto in un flash. È questa l’induzione del terrore: la capacità di rendere insicuro ai nostri occhi anche il più sicuro dei luoghi, la facoltà di infondere una tensione continua annullando la bellezza di una giornata.

E tu Parigi, sei stata colpita anche perché sei di una bellezza travolgente. In pochi mesi mi hai dato un lavoro, una casa, una tessera sanitaria, uno scenario sconfinato di stimoli ed eventi quotidiani. Il diritto di essere.

Ti hanno colpito perché rappresenti la speranza per un giovane come me di provare un’esistenza degna di essere vissuta, perché sei la civiltà, la meta perfetta per un viaggio libero.

Ma sarebbe un errore farsi oscurare da quest’orrore, siamo infinitamente di più di questa manciata di balordi. Sarebbe sbagliato, cara città, restare allibiti per più di alcuni giorni. È questo ciò che loro vogliono: paralizzarci, ridurci a foglie tremanti e silenziose.

Eppure, tu hai osservato sopra il tuo asfalto tanto di quel coraggio nella storia, tanta di quella voglia di rivincita. Un’infinita dose di umanità ha percorso le tue vie ed è proprio per questo che noi torneremo a respirare.

Per distinguerci da loro e perché è la storia che lo chiede con uno dei tuoi valori più antichi: fraternità.

È ciò per cui abbiamo lottato e per cui in migliaia sono morti; e non riusciranno mai a togliercelo.

La bellezza sarà ricominciare.

(Testo scritto a seguito dell’attentato al Bataclàn nel 2015)

Il racconto di Pierbruno Ricci ci è arrivato nel merito del nostro contest La Bellezza che R(E)siste. Qui vi spieghiamo come partecipare!

Non perderti nemmeno una briciola di bellezza resistente.